Engineering leadership
Ricerca & sviluppo
Torino, Italia
Persone. Sistemi. Possibilità.
Una direzione comune
La direzione
si costruisce.
Insieme.
Una direzione condivisa. Spazio per il contributo di ciascuno.
Trascina per ruotare.Usa i controlli.

Matteo VincentiEngineering Team Lead, On Page®
Do una direzione al lavoro tecnico. Per me significa anche mettere il team nelle condizioni di decidere, senza dover chiedere sempre a me.
Entra nel mio modo di lavorareDietro le scelte, una persona.

Dallo sviluppo software alla guida del team.
Il mio lavoro
non è avere
tutte le risposte.
Scrivo codice e, in On Page®, mi occupo anche di architettura, guida tecnica e ricerca. Mi interessa che il ragionamento dietro una scelta sia chiaro anche a chi dovrà modificarla tra qualche mese.
Spiegare i vincoli e discutere i compromessi serve anche a questo: permettere al team di proporre una strada diversa dalla mia.
sviluppo software
L’esperienza tecnica resta.
Cambia il modo di metterla al servizio del team.
Continuare a imparare
Effective Management WorkshopAvanscoperta, 2023 ↗
Un appunto sul modo di guidare.
L’idea migliore
non deve essere la mia.
C’è una parte del lavoro che non si scrive nel codice: ascoltare davvero. Fare una domanda in più. Lasciare spazio a una proposta che non avevi previsto.
È lì che un gruppo comincia a diventare un team.
Tutto può cominciare da una persona.
Un piccolo gesto. Un altro punto di vista.
Il contributo di ciascuno cambia il disegno.
Il lavoro, quando si fa concreto
Prima il contesto.
Poi la scelta.
Sono tre situazioni che richiedono scelte diverse. In ciascuna, partirei da qui.
Scegli una delle tre situazioni ↓
Tre situazioni. Un modo di ragionare.
Fiducia e responsabilità
Il contesto prima della soluzione.
Se una decisione resta nella testa di una sola persona, il team dipende da quella persona. Preferisco condividere obiettivi e vincoli, ascoltare le proposte e chiarire chi può decidere cosa.
- Capire gli obiettivi
- Confrontare le idee
- Dare autonomia
Il mio compito è dare una direzione e lasciare spazio alle competenze degli altri.
Progetti da aprire e leggere
Meno slide.
Qualcosa che funziona.
/01TypeScript / Logging
LogService
Una libreria TypeScript per organizzare il logging delle applicazioni.
Strategie e provider configurabili per il logging delle applicazioni.
Esplora il repository ↗/02Docker / Osservabilità
Pi System Monitor
Un Raspberry Pi sotto osservazione, con metriche e notifiche.
Metriche, notifiche e gestione dei container per Raspberry Pi.
Esplora il repository ↗React & Next.js / TypeScript / Node.js & PHP / Docker & AWS
Il mio lavoro, oggi
Progetto agenti.
Li collego al software.
Progetto agenti e server MCP che li collegano al software: quali dati possono leggere, quali operazioni possono richiedere e con quali permessi. Lavoro sul codice, sui workflow e sul recupero del contesto con RAG.
Parto dalle operazioni reali dell’applicazione. Poi decido quali esporre agli agenti, quali vincoli applicare e dove serve una conferma.
Passaggio / 01
Una descrizione parte dalle fonti.
L’esempio parte da una richiesta: completare le descrizioni mancanti di alcuni prodotti. Recupero schede e documenti pertinenti, con i loro riferimenti. RAG porta queste fonti nel contesto del modello; non ne garantisce la completezza o la correttezza.
- In ingresso
- La richiesta di completare le descrizioni e i documenti di prodotto.
- In uscita
- Specifiche e passaggi utili, con riferimenti alle fonti.
request = readRequest()retrieved = search(productDocs, request)context = selectRelevant(retrieved)sources = attachReferences(context)Il punto da verificare
Un dato assente non va inventato.
Passaggio 1: Una descrizione parte dalle fonti.
Schema illustrativo: nessun modello viene eseguito. È un esempio generale, non l’architettura di On Page®.
Dal progetto al prodotto
On Page® / MCP
Non finisce
nella chat.
In On Page® ho lavorato a questo collegamento: rendere il PIM accessibile agli assistenti AI attraverso MCP. Una richiesta può diventare un’operazione sui dati di prodotto, con i permessi di chi la fa.
Il progetto, raccontato sul blogMatteo Vincenti ·
Da una richiesta ai dati di prodotto«Quali schede hanno dati mancanti?»Segui la richiestaChiudi il percorso
01 / L’assistente
AI
Interpreta la richiesta e sceglie lo strumento.
02 / Il collegamento
MCP
Il server MCP (Model Context Protocol) espone gli strumenti del PIM.
03 / Il software
On Page®
On Page® restituisce i dati accessibili all’utente.
Esempio illustrativo, non collegato al PIM.
Consultare
Schede prodotto, attributi da completare, informazioni da confrontare.
Intervenire
Descrizioni, traduzioni e aggiornamenti dei dati, anche su più prodotti.
L’accesso resta quello dell’utente. Le operazioni più delicate richiedono conferma.
Chi è Matteo Vincenti?
Sono un Engineering Team Lead e lavoro in On Page®, a Torino. Vengo dallo sviluppo software; oggi mi occupo anche di guida tecnica, architettura e ricerca e sviluppo.
Di cosa ti occupi in On Page®?
Lavoro sulle decisioni tecniche che riguardano il prodotto e sulla sperimentazione di nuove soluzioni. Guardo a come un sistema può evolvere e a quanto sarà semplice, per chi ci lavora, mantenerlo e modificarlo.
Cosa significa per te guidare un team tecnico?
Rendere chiari gli obiettivi e spiegare il perché delle scelte. Mi interessa che le persone abbiano il contesto per decidere, possano discutere le soluzioni e portino le proprie competenze nel lavoro.
Su cosa lavori oggi tra agenti software e integrazioni AI?
Progetto agenti software, server MCP (Model Context Protocol) e integrazioni che permettono all’AI di usare dati e funzionalità dei software già in uso. Lavoro anche sull’orchestrazione di workflow e sulla RAG (retrieval-augmented generation). Mi piace ancora scrivere codice e continuo a lavorare in prima persona sullo sviluppo software.
Dove posso vedere qualcosa che hai costruito o scritto?
Su GitHub trovi LogService, una libreria TypeScript per il logging, e Pi System Monitor, dedicato al monitoraggio di Raspberry Pi. Sul blog di On Page® ho scritto dell’integrazione tra AI, MCP e PIM: l’articolo è del 2 agosto 2026.
Hai un problema su cui ragionare?
Una decisione tecnica, una questione di team o un’integrazione tra agenti e software: scrivimi su LinkedIn.